Informazioni su Sara Zuccari

Sara Zuccari - Giornalista e critico di danza

Eleonora Abbagnato sarà Giulietta insieme alla figlia Julia

Sabato 23 luglio l’immortale eroina raccontata da William Shakespeare rivive al Nervi Music Festival 2022. Appuntamento ai Parchi di Nervi – Villa Grimaldi Fassio con Giulietta, lo spettacolo a cura di Daniele Cipriani e interpretato, tra gli altri da Eleonora Abbagnato, direttrice della Compagnia di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e già étoile dell’Opéra di Parigi.

Musica, danza e poesia si uniscono per dipingere un ritratto nuovo e inusuale della più celebre veronese di tutti i tempi. Protagoniste non saranno le celeberrime note del balletto Romeo e Giulietta di Sergei Prokofiev, né i dialoghi tratti dalla tragedia shakespeariana, ma lo spettacolo sarà costruito intorno ad altre musiche ad essa ispirate, tra cui quelle di Pëtr Il’ič Čajkovskij e Hector Berlioz. Di queste musiche verranno eseguite le trascrizioni, piuttosto inusuali, per due pianoforti, eseguite da due brillanti pianisti, i virtuosi Marcos Madrigal e Alessandro Stella, che diventano a loro volta protagonisti dell’azione, interagendo con i ballerini o la voce recitante, coinvolti a tutti gli effetti nella coreografia e nella regia.

Apre lo spettacolo, in prima assoluta, una creazione di Sasha Riva e Simone Repele, sulle note di Čajkovskij, in cui una bionda bimba è assorta in sogni romantici ad occhi aperti: una piccola Giulietta dei nostri giorni che specchiandosi vede riflessa la sua immagine di giovane donna con accanto il suo Romeo. La giovane donna è Eleonora Abbagnato, la bambina è Julia Balzaretti (di 10 anni, figlia della étoile).

Il brano centrale della serata è invece vede Eleonora Abbagnato nei panni di una romanticissima Giulietta, in un passo a due che il geniale coreografo Uwe Scholz compose nel 1988 per il suo balletto capolavoro Il Rosso e il nero, sulle musiche, appunto, del Roméo e Juliette di Berlioz, rimontato per l’occasione da Giovanni Di Palma.

Di Shakespeare verranno proposti alcuni dei più bei sonetti da Romeo and Juliet e alcune liriche d’altre raccolte, dedicati alla persona di cui lo scrittore era invaghito: una figura enigmatica, misteriosa quanto il Bardo stesso, di cui non conosceremo mai l’identità e che chiameremo, semplicemente, “Giulietta”.

Sara Zuccari

Alla Scala torna “Giselle” con Jacopo Tissi ospite speciale

Dal 9 al 16 luglio ‘Giselle’ riabbraccia il suo pubblico e il Corpo di Ballo si congeda prima della pausa estiva con una produzione che fa parte dalla sua storia e di queste recenti stagioni di ripresa: primo titolo che ha inaugurato nuovamente l’attività di trasferte del Teatro alla Scala (ad aprile al Teatro Comunale di Bologna), balletto che ha segnato un indimenticabile momento di incontro con Carla Fracci e il suo ultimo saluto al palcoscenico scaligero prima della sua scomparsa.  La coreografia di Coralli-Perrot torna sul palcoscenico scaligero, nella ripresa di Yvette Chauviré, che proprio con la cura e la raffinatezza di ruoli come ‘Giselle’ ha esaltato la tradizione classica.

Torna dunque in scena fino al 16 “Giselle”, datato 1841, firmato da Jean Coralli e Jules Perrot su musiche di Adolphe-Charles Adam e proposto nella classica versione di Yvette Chauviré. Alla coppia protagonista della prima di stasera, Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, seguiranno tutti i primi ballerini della Scala (Nicoletta Manni, Martina Arduino, Nicola Del Freo, Vittoria Valerio, Claudio Coviello, Virna Toppi, Marco Agostino), con la partecipazione, il 12 e il 15, in coppia con Manni, di un ospite speciale: Jacopo Tissi, cresciuto al Piermarini e tornato in Italia dopo un’esperienza al top al Bol’šoj e una drammatica fuga da Mosca dopo l’invasione dell’Ucraina.

Giselle è tra i più classici e iconici balletti dell’ottocento. Il libretto è opera dello scrittore Théophile Gautier e le musiche sono di Adolphe-Charles Adam. Una storia d’amore, tradimento e redenzione, tra feste contadine e lo stuolo delle Willi, affascinanti e spietate, che da sempre commuove e affascina il pubblico, col contrasto tra il mondo solare dei vivi e quello oscuro degli spiriti.

Titolo eterno, in più di due secoli di storia questo balletto rappresenta per gli artisti che lo danzano un’occasione  unica per comprendere la relazione tra tecnica, pantomima e espressività: avere avuto in sala ballo un anno fa Carla Fracci ha dato agli artisti scaligeri una possibilità di approfondimento straordinaria su cui, con emozione, tornare a riflettere preparandoci alle attuali recite. Un viaggio nella femminilità e nel rapporto odierno con il balletto romantico al quale ogni ‘nostra’ ‘Giselle’ darà il suo speciale, intimo tocco.

Sara Zuccari

Festival Internazionale della Danza e delle Danze

Giovedì 7 luglio si dà inizio a Nepi, alla sesta edizione del Festival Internazionale della Danza e delle Danzefondato da Paolo Tortelli e Maria Pia Liotta, organizzato da Alta Classe Accademia dello Spettacolo, sotto la direzione artistica di Maria Pia Liotta e con il patrocinio del Comune di Nepi e dell’AFI (Associazione Fonografici Italiana). Giorni di grandi esibizioni con ospiti prestigiosi e rappresentanti autorevoli del settore tersicoreo.

La serata di giovedì 7 luglio è riservata, per la prima volta, a una masterclass di Danza Storica. Infatti, la direttrice artistica del Festival Internazionale della Danza e delle Danze Maria Pia Liotta, ha deciso, per questa nuova edizione, di dedicare una intera serata alla Danza Storica, regalando momenti di apprendimento e momenti di grande spettacolo a tutti gli appassionati della disciplina proprio con una Masterclass con uno  dei più apprezzati Maestri Internazionali del settore Nino Graziano Luca. Saranno insegnate quadriglie, valzer, contraddanze e danze regency, tratte dai più celebri manuali storici, trascritte dai film in costume storico. Alla fine della masterclass, il Castello di Nepi si trasformerà in un Salone ideale delle Feste per il “Gran Ballo del Festival Internazionale della danza e delle danze” con Nino Graziano Luca nei panni di maestro di cerimonia.

Grande attesa, invece, per la seconda serata del Festival, venerdì 8 luglio, che quest’anno, sempre in onore di Carla Fracci, da sempre sostenitrice del Festival, sin dalla sua prima edizione, verrà presentata, in anteprima Mondiale, “Pesci nella rete”, una creazione del maestro Beppe Menegatti con protagonista Alma Manera. Al pianoforte Kozeta Prifti e musiche di J. Sebastian Bach, G. Puccini, G. kurtàg, G. D’Anzi, Tito Manlio e testi di Jànos Pilinszky. La serata continua, poi, con i danzatori della Experience Dance Company con “Chorus Line” con coreografie di Matteo Addino.

Come ormai da tradizione, durante la seconda serata, ritorna lo spazio dedicato al cinema con la consegna del premio “Schiaccianoci d’oro” sezione “Visioni in Movimento”, alla presenza di una giuria prestigiosa e del Presidente di Giuria il produttore Sergio Giussani e dal Presidente Onorario Fabrizio Del Noce. Special Guest della serata Franco Nero. 

Anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, il Festival, nelle tre serate del 7, 8 e 9 luglio, è una grande maratona della danza e garantisce un programma vasto, innovativo di grande apertura di spirito e di sicura qualità artistica. Il direttore del Festival, Maria Pia Liottacome sempre guarda al futuro, proponendo anche quest’anno sulla scena italiana uno spettacolo che, basato sulla solida struttura del balletto tradizionale, si apre verso nuovi stili e cresce verso le varie discipline della danza, dal classico al contemporaneo, dal tango ai balli caraibici e latino americani. Un progetto unico nel suo genere, quindi un incontro internazionale di danza e danzatori nelle varie tecniche e discipline, con l’obiettivo di coinvolgere tutti gli operatori del settore per uno scambio culturale.

A rappresentare le varie discipline nelle tre serate in programma la massima espressione della danza, grandi stelle di chiara fama, ognuna protagonista indiscussa nel proprio genere. Quest’anno il Premio “Carla Fracci per i giovani” verrà consegnato proprio durante la serata finale del Festival dal maestro Beppe Menegatti. Il nome del vincitore verrà reso noto durante la serata.  Curiosità e interesse per l’arrivo di Sergio Bernal Alonso, star mondiale della danza e primo ballerino del Ballet Nacional de Espana. La sua sarà una esibizione che impressionerà anche i neofiti della danza dal titolo “Zapateado”.  Il Festival si colora di ritmo, allegria, sonorità brasiliane con una squadra rivoluzionaria di danzatori, “Le Cacao Meravigliao”, capitanata da Marcia Sedoc, l’originale, quella di “Indietro Tutta” di Renzo Arbore. E, poi tanta qualità con le eccellenze del corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Lubiana diretto da Renato Zanella, con i primi ballerini del Balletto del Sud, diretto da Fredy Franzutti e con Simone Agrò del Teatro dell’Opera di Roma. Ancora, durante le serate del Festival, si alterneranno sul palco: la Experience Dance CompanyAnastasia Kuzmina e Luca Favilla, Roberta Beccarini e Pablo Garcia con il tango, La Compagnia di Danza Storica, diretta da Nino Graziano Luca. A completare la serata le magiche e emozionanti interpretazioni di Alma Manera e il recital di Placido Domingo junior. Al pianoforte Kozeta Prifti. Le serate sono condotte da Beppe Convertini e da Maria Elena Fabi. Alla presenza della madrina Giusy Versace.

Durante l’ultima serata del Festival ritorna il premio “Schiaccianoci d’Oro”, istituzionalizzato nella prima edizione del Festival. A grandi artisti, a esponenti autorevoli del settore, un riconoscimento per la loro fedele dedizione ad un’arte, quale la danza, e che hanno fatto della danza la loro espressione di vita. Il premio è stato creato dall’artista Enrico Manera. Quest’anno i premiati: Liliana Cosi, il Teatro dell’Opera e del Balletto di Lubiana con la presenza del direttore artistico del Corpo di ballo Renato Zanella, Lia Calizza, Fredy Franzutti, Gai Mattiolo, Sergio Bernal Alonso, Matteo Addino, Simone Agrò, Sara Zuccari, Franco Nero. Sarà presente l’ambasciatore della Slovenia in Italia, S.E. Tomaž Kunstelj, con una delegazione istituzionale. Radio ufficiale del Festival Radio Radio.

Sara Zuccari

Fondazione Aterballetto diventa il primo centro coreografico nazionale

La Fondazione nazionale della danza/Aterballetto diventa il primo  Centro coreografico nazionale. La nuova collocazione, al vertice del comparto della danza italiana, è stata sancita dal ministero della Cultura.

“È il giusto premio ad una continuità di presenza istituzionale nella danza, assicurata per anni dalla Regione e dal Comune di Reggio Emilia – commenta l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori – e alla freschezza della progettualità attuale, orientata alla conquista di una crescente reputazione europea”.

Si tratta del risultato di un lavoro di alcuni anni, sottolinea la Regione, percorso guidato dal presidente Azio Sezzi e dal direttore generale e artistico Gigi Cristoforetti, volto ad ampliare l’articolazione progettuale e operativa della storica realtà emiliana. Nata come compagnia, e diretta successivamente da Amedeo Amodio, Mauro Bigonzetti e Cristina Bozzolini con Giovanni Ottolini, Aterballetto è diventato nel 2003 Fondazione nazionale della danza. Con l’ultima gestione è stata amplificata la proiezione internazionale e sono state sviluppate collaborazioni e coproduzioni, sia sul piano nazionale che internazionale. La Fondazione ha poi privilegiato una progettualità attenta all’ibridazione con diverse discipline, quali il teatro, la musica e l’arte contemporanea. Si è distinta per l’attenzione alle nuove tecnologie.

Sara Zuccari

Roberto Bolle and Friends tutte le tappe

Da Milano a Taormina, ecco tutte le date dei prossimi appuntamenti con il Gala Roberto Bolle and Friends!
Il pubblico avrà ancora una volta un’occasione imperdibile per vedere sullo stesso palco l’étoile dei due mondi Roberto Bolle con star internazionali della danza, un vero e proprio viaggio attraverso la bellezza e la magia di questa forma d’arte.
Roberto Bolle non è solo interprete ma anche Direttore Artistico dei suoi Gala, che sono diventati uno straordinario strumento di diffusione della danza e delle sue eccellenze ad un pubblico trasversale, composto da migliaia di appassionati e non solo.
Forte della sua esperienza sui palcoscenici più importanti del mondo, Bolle riesce a rendere ognuno di questi spettacoli unico nel suo genere ricreando un’atmosfera magica che celebra la bellezza e l’eleganza della danza.
Accanto a lui alcuni ballerini appartenenti alle più importanti compagnie di danza internazionali per realizzare un programma sorprendente, in grado di affascinare un numero di spettatori sempre più vasto ed eterogeneo. Roberto Bolle, protagonista assoluto della danza, infrange costantemente i tabù che costringono il balletto ad arte di nicchia portando sullo stesso palco grandi classici e coreografie nuove e innovative scegliendo di esibirsi con il meglio della danza mondiale.

 Gala Roberto Bolle and Friends le date:

MILANO, Teatro degli Arcimboldi – dal 18 al 26 giugno 2022
ROMA, Terme di Caracalla – dal 12 al 14 luglio 2022
FIRENZE, Piazza SS. Annunziata – 16 luglio 2022
ARENA DI VERONA – 20 luglio 2022
GENOVA, Parchi di Nervi – 27 luglio 2022

Sara Zuccari

Al via Paesaggi del Corpo 2022

Al via, dal 21 maggio, la III edizione di Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea con spettacoli, performance site specific e incursioni urbane presentati da compagnie italiane, formazioni internazionali e giovani autori e autrici, presso la Casa delle Culture e della Musica, gli spazi di Piazza Cairoli e il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté di Velletri (RM).

La giornata inaugurale del 21 maggio si apre alle ore 16 presso la Casa delle Cultura e della Musica con Dance System, piattaforma di indagine dedicata alla danza contemporanea e alle arti performative in Italia e all’estero, organizzata da Theatron 2.0, in collaborazione con il Festival. Il primo appuntamento, intitolato Abitare lo spazio. La funzione trasformativa delle arti performative, indagherà, attraverso il contributo di studiosi, operatori e artisti, la capacità trasformativa delle arti performative in contesti generalmente non deputati alle rappresentazioni artistiche. Dopo i saluti istituzionali di Orlando Pocci (Sindaco di Velletri) e Giacomo Zito (Direttore Artistico Fondarc), interverranno Patrizia Cavola (Direttrice Artistica Paesaggi del Corpo), Francesca Magnini (Professoressa Università La Sapienza di Roma), Raffaella Tramontano (Giornalista Campa di Danza), Prof. Marco Nocca (Coordinatore Accademia di Belle Arti di Roma, sede Velletri), Luca Masi (Coordinatore CTS Europa di Anci Lazio), Sara Di Luzio (Direttore Gruppo Archeologico Veliterno e Consigliere Fondarc). Modera l’incontro Ornella Rosato, Direttrice Editoriale di Theatron 2.0.

A seguire, alle ore 21:00 presso il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté,Compagnia Atacama presenterà Altrove oltre il Mondo, una coproduzione con Paesaggi del Corpo Festival: progetto coreografico che si interroga sullo spazio che occupa il corpo umano in un mondo che sposta sempre più il piano di azione in un “oltremondo” leggero, veloce, immateriale, una copia digitale del mondo. La creazione di Patrizia Cavola e Ivan Truol indaga la relazione tra i corpi dei danzatori in scena e la loro immagine proiettata attraverso l’uso di telecamere in diretta e di contributi virtuali e video. Altrove oltre il Mondo vuole inoltre esplorare l’utilizzo dei media interattivi in relazione al corpo e al movimento, interagendo con proiezioni, facendo delle nuove tecnologie un punto di ricerca espressiva attento all’innovazione del linguaggio.

Al Teatro Artemisio Gian Maria Volonté, il 22 maggio dalle ore 19:00, la compagnia tedesca Tanzcompagnie Giessen presenta la prima italiana di The other side, spettacolo dedicato al lato oscuro della luna, intesa come superficie di proiezione per i sentimenti e gli stati d’animo più diversi. Tarek Assam, coreografo e Direttore artistico della Compagnia, crea in questa coreografia, situazioni caratterizzate da emozioni, paure e incantesimi che la luna scatena nelle sue varie fasi. Sulla base di un collage sonoro elettronico – comprese le conversazioni tra le missioni lunari e la terra – crea immagini ricche di movimento e atmosfere diverse.

Si continua con lo spettacolo Without Color di  Gruppo e-MotionLa compagnia di danza abruzzese, diretta da Francesca La Cava, darà vita a una performance introspettiva e contemporanea sulla bellezza della diversità, raccontando  l’universalità delle espressioni emozionali e l’efficacia del linguaggio del corpo. Quattro performer appartenenti a culture diverse si confrontano sulla scena, scoprono le loro differenze e manifestano il proprio stupore attraverso i meccanismi dell’improvvisazione.

Paesaggi del Corpo Festival prosegue il  28 maggio alle ore 21:00 con la produzione internazionale En Attendant James B della compagnia corsa Art Mouv’: una chiamata alla liberazione dei corpi e delle anime, attraverso l’intenso piacere di ballare. L’immaginazione degli artisti si dispiega, sia nella sala, sia sul palcoscenico, superando così i confini tra uno sfrenatissimo show e la scrittura coreografica elaborata dove gli artisti incontrano il pubblico per una celebrazione della vita: tutti uniti nel ballo, trasportati dall’energia dello swing euforico.

Segue Water Dance (New Road) di Padova Danza A.S.D., con le coreografie di Cristina Kristal Rizzo. Una creazione esclusiva per Padova Danza Project Corso di Perfezionamento professionale riconosciuto dal MiC – Ministero della Cultura, che offre la possibilità di entrare in contatto con Maestri, Coreografi, Critici ed Esperti di danza di alta professionalità e fama, al fine di fornire una più specifica e globale formazione e agevolare il loro inserimento nel mondo del lavoro.

Il 29 maggio dalle ore 19:00 un trittico di proposte per gli appassionati alle arti performative: Borderline Danza porta in scena al Teatro Artemisio Gian Maria VolontéThread, il risultato coreutico di una serie di riflessioni intorno al “filo”, inteso come metafora del modo in cui siamo tutti connessi e interdipendenti. I danzatori sono collegati tra loro, creano flussi corali che non mascherano le individualità che lo compongono.

La nuova produzione internazionale (Premiere 2022) di Borderline Danza vede protagonista la coreografa Susan Kempster (AU) e un corpo di ballo di sei danzatori. Diretta da Salvatore Romania e Laura OdiernaCompagnia Megakles Ballet Petranuradanza presenta Fisiognomica, performance in cui i coreografi ispirano la propria ricerca sulla passione di Leonardo per lo studio dei moti dell’animo umano. Attraverso una sintesi tra abilità tecnica e capacità d’introspezione il coreografo mira a rendere visibili e percepibili virtù, debolezze, vanità e seduzioni.

Infine Mandala Dance Company presenta un’anteprima di Riti di Passaggio con le coreografie di Paola Sorressa, una coproduzione con Paesaggi del Corpo Festival. Lo spettacolo (Premiere 2022), dedicato a Lucien Bruchon, si ispira alla sacralità di tutti quei momenti che segnano il passaggio alle diverse fasi esistenziali o scandiscono l’evoluzione stessa dell’individuo in questa Vita terrena fino al passaggio a nuove dimensioni. Una sacra autorizzazione che permette di rovesciare l’esperienza individuale in quella collettiva e che accompagna ad una nuova condizione di equilibrio e quindi di rinascita.

Come per gli anni precedenti, il Festival verrà realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte, sotto la Direzione artistica di Patrizia Cavola, con il contributo di Regione Lazio, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e con il patrocinio del Comune di Velletri. Tutte le attività si svolgeranno nel rispetto dei protocolli di sicurezza anti-covid.

Al via il Premio Ginestra d’Oro 2022

Lunedì 4 luglio alle ore 19.00, presso la sala consiliare del Comune di Marcellina ,  si svolgerà  la 22°esima edizione del Premio Internazionale Ginestra d’Oro, riconoscimento annuale dedicato al mondo della danza e della cultura,  negli anni sono stati insigniti più di 100 personalità portando lustro e successo in ventidue anni di edizioni al Comune di Marcellina  diventando uno degli eventi più seguiti dell’area della sabina e della Valle dell’Aniene.

Festival Marcellina in Danza 2edizione

La kermesse si svolgerà in una delle serate del “Festival Marcellina in Danza” 2 edizione, che si svolgerà da venerdì 1 luglio a lunedì 4 luglio 2022. Il festival si articola in svariati momenti che vedono protagonista la danza e il balletto a 360 gradi: stage, lezioni, conferenze, spettacoli, proiezioni, rassegna e la serata di gala del premio. Venerdì 1 luglio sarà il giorno dedicato alla formazioni dei ragazzi con stage, lezioni  e incontri, aperti al pubblico. Sabato 2 luglio andrà in scena il consueto Spettacolo di fine anno degli allievi dell’Accademia La gioia di Danzare – Balletto di Marcellina , alle ore 21.00 presso Piazza Santa Maria delle Grazie,  per l’occasione queat’anno la scuola di danza  festeggerà il 25 anniversario di attività. Per concludere lunedì 4 luglio si consegneranno gli ambiti  Premi Ginestra d’Oro 2022, alle ore 19.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Marcellina e per l’occasione ricorderemo l’étoile Carla Fracci, recentemente scomparsa, come cittadina onoraria di Marcellina dal 2006.

Premio Ginestra d’Oro e la sua storia

Il premio, che nasce per iniziativa – dell’Associazione Culturale La Gioia di Danzare-  presieduta  con il patrocinio del Comune di Marcellina e del Giornale della Danza, nel corso delle precedenti edizioni il premio Internazionale Ginestra d’Oro è stato conferito a personalità di spicco di livello internazionale del mondo della danza e del balletto, per citarne alcuni, come: Carla Fracci, Raffaella Carrà, Roberto Bolle, Giuseppe Picone, Raffaele Paganini, Don Lurio, Fabrizio Mainini, Misha Van Hoecke, Lindsay Kemp, Valter Zappolini, Andrè De La Roche, Silvio Oddi, Kledi Kkadiu, Ugo dell’Ara, Alberto Testa, Petra Conti, Rossella Brescia, Igor Yebra, Franca Bartolomei, Laura Comi, Francesco Ventriglia, Gaia Straccamore, Alessandra Amato, Alessandro Riga, Claudio Coviello, Luciano Cannito, Paola Jorio, Margherita Parrilla, Elettra Morini, Alessandra Celentano, Carmen Russo e Enzo Paolo Turchi.

I premiati sono sempre stati nominati da una giuria presieduta da Emilio Carelli e direttore artistico, ne fanno parte  il sindaco di Marcellina Alessandro Lundini e l’assessore alla cultura Alessandra Danieli, Paola Saluzzi, Stefania Fiorucci, Alessandra Paoloni, Mauro Meucci,  Pino Passacantilli, Rita Celanetti, Gino Ferretta, Marcello Santarelli, Laura Rossetti, Gian Domenico Meucci e Rossano Balzotti.

Carla Fracci Cittadina Onoraria di Marcellina

Nel 2006 l’ètoile mondiale Carla Fracci  venne insignita del Premio Internazionale Ginestra d’Oro e in quell’occasione gli venne conferita la “Cittadinanza Onoraria di Marcellina”, evento che vede una targa affissa per ricordare il memorabile evento all’interno dell’edificio del Comune di Marcellina.

Sara Zuccari

Grandi ritorni al Teatro alla Scala: Alessandra Ferri e Wayne McGregor

Dopo l’eccezionale successo del suo balletto Woolf Works nel 2019, Wayne McGregor torna al Teatro alla Scala nel giugno del 2022 con AfteRite + LORE, un dittico di lavori che reimmaginano le iconiche opere di Igor’ Stravinskij Le Sacre du printemps e Les noces .

AfteRite vedrà il ritorno di Alessandra Ferri (nelle recite del 24, 29 giugno, 6 e 7 luglio) alla Scala di cui è stata prima ballerina assoluta, e che ha creato il ruolo della Madre in occasione della prima all’American Ballet Theatre nel 2018 (fu anche protagonista in Woolf Works), mentre il secondo titolo, LORE, sarà una prima mondiale creata da McGregor sui ballerini della Compagnia scaligera.

Originariamente ispirato a “Silent Spring” – fondamentale libro di Rachel Carson sull’impatto dei pesticidi prodotti dall’uomo sulla natura – AfteRite è ambientato in un arido paesaggio alieno che evoca il clima estremo del deserto di Atacama in Cile, dove una colonia di esseri umani lotta per il cibo e la sopravvivenza contro una natura inesorabile. Nella rivisitazione moderna di McGregor, la storia del sacrificio rituale di Stravinskij viene rivisitata dal punto di vista della Madre, che deve scegliere ciò che ha di più caro e ciò che è disposta a perdere.

Raccolta di frammenti tratti da rituali nuziali della tradizione slava,  Les noces  di Stravinskij fu composta dieci anni dopo il suo capolavoro modernista La Sagra. Scritto per quattro pianoforti, quattro voci,  percussioni e  coro,  evidenzia il procedere di Stravinskij verso un suono più meccanico e impersonale – un senso della vita umana guidato da un potere esterno. In LORE – il titolo si riferisce a un corpus collettivo di conoscenze, tradizioni popolari e storie – McGregor esplora il difficile connubio degli esseri umani con la natura e la tecnologia attraverso un prisma di rituali frammentati che si intrecciano tra tempi e tradizioni. Le consuetudini si spezzano, si intrecciano e rinascono mentre una generazione lascia il posto a un’altra, il sacro si ricostituisce continuamente. Scartiamo e ricordiamo.

Nato nel 1970, il pluripremiato coreografo e regista britannico Wayne McGregor è noto a livello internazionale per le innovazioni pionieristiche nella performance che hanno radicalmente ridefinito la danza nell’era moderna. Spinto da un’insaziabile curiosità per il movimento e il suo potenziale creativo, i suoi esperimenti lo hanno portato a collaborare con una varietà di discipline artistiche, scientifiche e tecnologiche. Le opere sorprendenti e multidimensionali nate da queste interazioni hanno proiettato McGregor in una posizione di primo piano nelle arti contemporanee da quasi trent’anni.

Sara Zuccari

Un anno fa ci lasciava Carla Fracci, ITsART omaggia la grandiosa icona della danza

Un anno fa ci lasciava Carla Fracci, emblema della danza nel mondo, il fulgore della sua grazia continua a illuminare il patrimonio artistico lasciato in eredità alle generazioni future. ITsART omaggia la grandiosa icona della danza, attraverso il migliore ballet blanc dell’Ottocento: la Giselle, oggi restaurato in ultra HD. 

Ideato da Théophile Gautier, il balletto in due atti Giselle è ambientato nella Renania medioevale e racconta la storia travagliata di una contadinella cagionevole, per cui la danza è la più ardente passione, che si innamora di Loys, un popolano in apparenza. La madre di Giselle, Berthe, temendo che la figlia subisca una trasformazione in Villi, diffida fin da subito di Loys, dietro cui si cela il principe Albrecht. Gli innamorati affidano al destino il loro amore, ma presagi funesti sono in agguato.

Donna dei contrasti, riservata e amatissima, umile figlia di un tramviere milanese e regale icona dell’arte della danza, nei panni di Giselle nel balletto del Romanticismo per antonomasia, Carla sembra aver ripercorso la sua esistenza: una vita dedicata al balletto, grandissimo amore che valica tutto, perfino la delusione e il sacrificio.

Sara Zuccari

Teatro San Carlo, Luisa Ieluzzi e Alessandro Staiano nominati étoiles

Era attesa una notte di stelle e così è stato: alla prima di “Romeo e Giulietta” sono davvero nate due nuove etoile al Teatro San Carlo di Napoli, con la nomina sul palcoscenico di Luisa Ieluzzi ed Alessandro Staiano.

Una serata indimenticabile per loro, per la compagnia diretta da Clotilde Vayer e per il pubblico letteralmente in visibilio. Dopo le tre ore in scena a rappresentare il titolo di MacMillan, i due giovani non credevano alle parole del soprintendente Stephane Lissner e della loro direttrice con il conferimento del titolo di etoile nella loro città natale e nel loro teatro che li ha formati e resi professionisti.

Al termine della prima rappresentazione di Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan, il sovrintendente del Teatro di San Carlo Stéphane Lissner, su proposta della direttrice del Ballo Clotilde Vayer, ha nominato sul plcoscenico étoiles i protagonisti della serata Alessandro Staiano e Luisa Ieluzzi.

Sara Zuccari